76° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI EL ALAMEIN

LA VIDEOCRONACA DELLA CERIMONIA

Il Gonfalone di Filottrano sfila sul piazzale 

El Alamein della Caserma Gamerra

Fonte: congedatifolgore.com

75MO DI EL ALAMEIN : LA FOLGORE E L’ANPDI RINNOVANO IL RICORDO DELLA BATTAGLIA

Si è svolta oggi presso il Centro Addestramento di Paracadutismo di Pisa la cerimonia di commemorazione per il 75° Anniversario della Battaglia di El Alamein, una delle pagine più drammatiche ed allo stesso tempo eroiche della 2° guerra mondiale nella quale nacque il mito della Folgore.

Il Comandante della Folgore, Generale di Brigata Rodolfo Sganga, ha evidenziato come i Paracadutisti Italiani, senza dubbio uomini fuori dal comune, siano da sempre caratterizzati, per spregiudicatezza, iniziativa, coraggio e senso del dovere: “La spregiudicatezza, è asservita alla ferrea volontà di assolvere ai compiti assegnati a tutti i costi, l’iniziativa che deriva dalla consapevolezza di essere parte di una squadra, in cui ogni componente sa benissimo che il successo del gruppo dipende da ognuno di loro, il coraggio dall’essere uomini e donne in armi chiamati ad affrontare l’ignoto di situazioni di fronte alle quali altri si fermano, il senso del dovere, dalla consapevolezza di essere cittadini a cui è chiesto qualcosa in più rispetto agli altri perché abbiamo il privilegio di servire le istituzioni” “ professionisti estremamente soddisfatti quando diamo il 100% e estremamente insoddisfatti se diamo il 99%.”

La cerimonia è stata altresì l’occasione per salutare il personale della Folgore di prossima immissione nel Teatro Operativo del Libano nell’ambito della Missione delle Nazioni Unite UNIFIL.

La Folgore, proprio per la particolarità e le caratteristiche dei propri uomini è impegnata costantemente, anche con piccoli nuclei o singoli specialisti, in quasi tutte le missioni Internazionali nelle quali sono impegnate le Forze Armate Italiane, nonché nelle operazioni in ambito nazionale di Strade Sicure per concorrere alla sicurezza di diverse aree sensibili del Paese e nelle attività di soccorso alla popolazione colpita dalle recenti calamità naturali.

E’ stato inoltre consegnato alla Brigata Paracadutisti Folgore l’importante premio europeo “Lorenzo il Magnifico”, tributato dall’ Accademia Internazionale Medicea.
Il premio, costituito da un bassorilievo in bronzo raffigurante “Il Magnifico” signore di Firenze dello scultore Frabetti, è stato assegnato con la seguente motivazione “per l’assiduo, costante e continuo impegno, il livello di eccellenza e di professionalità raggiunto, nonché le eccezionali qualità umane dimostrate da ciascuno dei suoi paracadutisti di ogni livello e grado in ogni occasione, sia a livello operativo sia di soccorso alle popolazioni colpite da pubbliche calamità in Patria e all’estero”

Presente alla giornata un team composto da 8 persone con il labaro della nostra Sezione.

75mo DI EL ALAMEIN : LANCIO DELLE BANDIERE DI REGGIMENTO E DEL MEDAGLIERE ANPDI

Il generale Sganga: “Il tricolore è la nostra stella polare”
La Bandiera è la grande Signora che ogni Comandante deve servire ed alla quale deve sempre ispirarsi in ogni momento in cui è richiesta una decisione.

ALTOPASCIO- Stamattina, 3 Ottobre, alle 10 un C27 Spartan della 46ma aerobrigata di Pisa ha lanciato le bandiere di Guerra di tutti i Reggimenti e il Medagliere nazionale dell’ANPDI.
Tutto è andato secondo i programmi, con una meteo collaborativa “per un pelo”, visti i nuvoloni neri in agguato.
Dal C27 si sono lanciati i comandanti di Reggimento e gli alfieri, che hanno portato, inquadrati, i Tricolore verso l’area dove li attendeva Don Vincenzo, già cappellano della Folgore, per la benedizione .
Aquila 1 , il generale di Brigata Rodolfo Sganga , dopo avere salutato tutti i presenti , ha dedicato il suo intervento al tricolore.


Oggi non poteva esserci occasione migliore che salutare le nostre Bandiere con uno splendido lancio!
Saluto la bandiera d’Istituto del Centro Addestramento di Paracadutismo, le Bandiere di Guerra dei reggimenti paracadutisti, lo Stendardo di Savoia cavalleria, la bandiera di guerra del reggimento carabinieri paracadutisti “Tuscania” ed il nostro Medagliere custodito dall’Associazione Nazionale paracadutisti d’Italia.
La Bandiera di Guerra è il simbolo della nostra storia, delle nostre tradizioni, dei nostri valori, di tutto ciò in cui crediamo.
In questo momento storico in cui i valori si modificano, qualcuno direbbe che si “modernizzano”, il Tricolore continua a darci la direzione da seguire.
La Bandiera di Guerra è l’identità del Reggimento e di ognuno di noi, è il simbolo attorno al quale stringersi e fare quadrato, per ricordarci la nostra storia e per ricordare tutti quelli che ci hanno preceduto e che fanno parte di questa storia.
La Bandiera è la grande Signora che ogni Comandante deve servire ed alla quale deve sempre ispirarsi in ogni momento in cui è richiesta una decisione.
E’ la stella polare del Comando. Questa è la ragione per cui meglio morti in combattimento che privati della propria bandiera.
Nel momento esaltante dell’aviolancio, oggi come ieri, rendiamo omaggio ai nostri valori, ai nostri uomini e alle nostre donne, alle nostre tradizioni, onorando le nostre meravigliose Bandiere di Guerra.

fonte: CongedatiFolgore.com

74mo DI EL ALAMEIN A PISA IN ONORE DEL CORAGGIO DEI NOSTRI LEONI

MIGLIAIA DI PARACADUTISTI ASSISTONO ALLA CERIMONIA
IL MEDAGLIERE ANPDI SCHIERATO A FIANCO DEI REGGIMENTI
140 LABARI IN PIAZZA D’ARMI

PARMA- Un successo cui siamo abituati, quello sancito dalla partecipazione di migliaia di paracadutisti alle celebrazioni che la Folgore ha dedicato al 74mo della battaglia di di El Alamein, oggi a Pisa.

IL MEDAGLIERE ANPDI SCHIERATO INSIEME ALLA FOLGORE 
Una mattina che si racconta da sola guardando le immagini delle affollatissime tribune che guardavano Piazza El Alamein , dove un Reggimento di formazione faceva da “picchetto d’onore” alle Bandiere di Guerra e al Medagliere ANPDI , schierato per la prima volta insieme a loro, dopo essere stato lanciato sullo stesso decollo, il 21 ottobre ad Altopascio, come avviene dal 2009.Presente e passato insieme, in segno di coesione tra baschi amaranto in congedo e dell’ANPDI con quelli in Armi. La Celebrazione -ha detto- ricorda i “Leoni” della “Folgore” e testimonia le qualità del paracadutista italiano: onore, sacrificio, lealtà, dedizione, generosità: valori che hanno reso grande il nostro Paese nel mondo.
Aquila 1 ha pronunciato il suo discorso a braccio.

STAFFETTA DEGLI IDEALI- MOMENTO DI COESIONE TRA LE SEZIONI E TRA I PARACADUTISTI 
I tre tedofori in rappresentanza delle scuole di paracadutismo Tarquinia (1937), Tradate (1943) e Viterbo (1947) hanno percorso il piazzale tra gli applausi ed hanno acceso, come da 13 anni a questa parte, il Braciere che li attendeva davanti all’Ara. 330 chilometri per Tradate, 290 per Viterbo- Tarquinia.
Il testimone di Tradate era passato tra le mani di tante sezioni che hanno schierato lungo il percorso decine e decine di paracadutisti ANPDI, offrendo a tanti la possibilità di ricordare orgogliosamente una impresa “bella e difficile”.
Un sentito grazie lo mandiamo da quasta pagina a chi ha condiviso con i nostri lettori le immagini emozionanti delle tratte “nord”. Un grazie all’alpino paracadutista Millefanti, presidente di Tradate,  che ha seguito  l’intero percorso  ed  un grazie al Presidente della sezione AnpdI di Viterbo, Vittorio Bartoletti per le immagini della tratta da Viterbo a Tarquinia, corsa dai Paracadutisti in servizio alla scuola sottufficiali e dai soci della sua sezione , coordinati dal DT MAVM Giampiero Monti.

Sono  Paracadutisti che hanno  spirito di squadra , come  ci si aspetta dalla “Famiglia” ANPDI e che considerano  la Staffetta un patrimonio di tutti noi.


ENTUSIASMO SUGLI SPALTI 
“Una giornata speciale”, ricordava il generale Vannacci, parlando della presenza dei nostri Leoni Morelli, Degrada , Guerra e Pelliccia.

Emozionante veder parlare insieme i primi tre, che hanno assistito commossi e composti alla cerimonia.

“Un giorno speciale” per i tanti baschi amaranto sugli spalti , che hanno sottolineato ogni passaggio con applausi e tanti Folgore!.
Una giornata speciale – ha detto ancora una volta il comandante- per l’affetto che i Paracadutisti in Armi hanno “visto e sentito” anche stavolta e per la presenza dei 140 Labari delle sezioni italiane dell’ANPDI.
Dopo il FOLGORE! di Aquila 1 , i Paracadutisti in armi hanno intonato le strofe della canzone “Sui monti e sui mar”, mentre dagli spalti partivano raffiche di “Folgore!” urlate a squarciagola “a tripletta”.
Anche il lancio è stato perfetto. Sei istruttori del Capar, usciti da un NH90 in un cielo azzurro, con vento “giusto” hanno portato in volo In volo la bandiera gigante italiana ( 150 metri) , quella della Folgore ed i fumogeni che dipingevano l’aria.
Santo Pelliccia ha “forzato” il protocollo, andando verso le bandiere che stavano uscendo dallo schieramento e salutandole mentre sfilavano, con il suo abbigliamento che riproduce la uniforme di El Alamein e generando gli applausi delle tribune.

UN VERO E PROPRIO “DOPO FESTA” IN FAMIGLIA
Lo stesso clima spensierato e festoso lo si è avvertito anche nel “dopo festa”. Musica della Banda dei Congedati, canti, allegria, salumi con tanto di affettatrici “aviotrasportabili”, bicchierate offerte ai tanti visitatori che, come avviene nelle feste, passeggiavano da stand a stand per assaggiare quello che avevano da offrire.
Nello tesso piazzale c’erano anche diversi stand di Reggimenti e delle aziende sponsor.
Un blindato centauro faceva bella mostra di sè con il suo equipaggio che consentiva ai bambini di scattare foto ricordo.

Fonte: congedatifolgore.com

Livorno (Li) 21-10-2016 
Stamattina sulla zona addestrativa di Altopascio (LU), si è svolto il tradizionale “lancio della Bandiere”.

La bandiera di Istituto del Centro Addestramento Paracadutismo, le Bandiere di Guerra del 186° e 187° Reggimento “Folgore”, del 183° Reggimento “Nembo”, del 185° Artiglieria “Folgore”, dell’8° Guastatori Paracadutisti “Folgore”, del Reggimento Logistico “Folgore”, lo Stendardo del Savoia Cavalleria 3°, la bandiera del Reggimento Carabinieri Paracadutisti del Tuscania e il medagliere dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia si sono aviolanciate insieme al Comandante della Brigata paracadutisti e ai Comandanti dei rispettivi reparti.

Dopo il lancio, il Comandante della Brigata Folgore, Generale Roberto Vannacci e i gruppi Bandiera di tutte le unità, alla testa dei loro vessilli, si sono schierati nell’area attigua alla zona di atterraggio, insieme ad una rappresentanza di paracadutisti e Labari dell’ANPDI.

La breve cerimonia ha raggiunto il suo culmine con la resa degli onori ai caduti.

Fonte: congedatifolgore.com

74MO DI EL ALAMEIN – LA FOLGORE LANCIA LE SUE BANDIERE DI GUERRA

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