76° ANNIVERSARIO BATTAGLIA DI FILOTTRANO

L’emergenza Covid 19 non ferma Filottrano nel ricordare i suoi Caduti. Seppur in forma necessariamente ridotta Sabato 11 luglio si è svolta la cerimonia commemorativa nel 76° Anniversario della Battaglia di Filottrano. La Battaglia di Filottrano ha costituito il momento più importante e significativo dell’intero ciclo di combattimenti del CIL nel corso della Campagna sul Fronte Adriatico ed uno dei momenti fondamentali della recente storia d’Italia. Nove giorni di accaniti combattimenti che, nel luglio 1944, portarono alla liberazione della Città e aprirono la porta alla successiva conquista di Ancona che con il porto e l’importante snodo ferroviario era un obiettivo strategico e logistico essenziale per le forze alleate che stavano risalendo l’Italia, e attraverso il sacrificio dei nostri RAGAZZI della Divisione Nembo Caduti combattendo a fianco dei soldati polacchi della Divisione Kresowa, furono dimostrazione tangibile del le capacità del soldato italiano ed elemento determinante nella decisione presa dagli alleati di costituire, nell’ottobre dello stesso anno, i Gruppi di Combattimento embrione e primo atto di ricostruzione del nuovo Esercito Italiano. Forte quindi la determinazione dell’Amministrazione Comunale e della sezione ANPd’I di Ancona nel voler organizzare , nonostante la situazione emergenziale, la cerimonia commemorativa cui sono intervenuti il Generale Beniamino Vergori Comandante la Brigata paracadutisti Folgore e il vicecomandante Colonnello Cristiano Dechigi, il Comandante del 183° Nembo Col. Massimiliano Mongillo , il Colonnllo Claudio Brunetto Comandante Militare delle Marche Esercito, il Comandante provinciale CC Colonnello Cristian Carrozza, il Col. Pilota Luca Massimi Comandante la Scuola English Aviation AMI Loreto,il dott.Andrea Storoni consigliere della Provincia di Ancona accompagnato dal Gonfalone a dimostrazione della condivisione e del ricordo di comuni valori, il Presidente della Sezione ANPd’I di Ancona Lamberto Agostinelli . I labari della sezione Anpd’I di Ancona , il regionale Marche dell’Associazione Nembo, la bandiera della sezione ANC di Filottrano erano presenti rappresentando idealmente le più numerose e rispettive delegazioni presenti negli scorsi anni. Dopo l’alzabandiera e l’esecuzione dell’Inno Nazionale, il Sindaco Lauretta Giuilioni accompagnata dalle autorità presenti e dal Gonfalone della Città si è recata sui siti dei monumenti ai Caduti per deporre corone di alloro cui sono seguite le note del Silenzio eseguite dalla prima tromba della Banda Cittadina. Le allocuzioni celebrative sono state aperte dal Sindaco Giulioni che ha in particolare sottolineato l’importanza di conservare e tramandare la memoria del sacrificio di quei giovani combattenti e dei valori per i quali donarono la vita. Belle e sentite le parole del Generale Vergori e del Colonnello Mongillo che , nel ringraziare Filottrano, i Filottranesi e i paracadutisti dell’ANPd’I per l’opera svolta affinché quanto fatto dai RAGAZZI della Nembo sia ricordato nel tempo , hanno sottolineato come i sentimenti di fraterna amicizia e i legami creatisi nel tempo tra i paracadutisti e la Città di Filottrano siano patrimonio comune e indissolubile. Le limitazioni imposte dai provvedimenti in materia Covid 19 non hanno consentito di invitare altre importanti personalità tra cui il Presidente Nazionale ANPd’I Generale Marco Bertolini che comunque nell’occasione ha inviato un bellissimo comunicato, di cui è stata data lettura nel corso della cerimonia, attraverso il quale traccia in modo chiaro ed inequivocabile il valore delle gesta dei paracadutisti in particolare a Filottrano, il contesto storico in cui questo avvenne l’importanza e il peso di tutto ciò sulla successive pagine della storia d’Italia ,l’impegno dell’ANPd’I a seguire il loro esempio di dedizione alla Patria e a conservarne e divulgarne la memoria chiudendo con un sentito ringraziamento alle popolazioni locali e ai paracadutisti marchigiani che “ celebrano con ammirevole costanza il ricordo da sempre”. Successivamente alla Messa al campo officiata dal parroco di Filottrano don Carlo Carbonetti la Banda Cittadina , che quest’anno ha prestato servizio in forma statica, ha chiuso la giornata con una impeccabile esecuzione di alcuni brani musicali tra cui molto apprezzati “Come Folgore dal Cielo” e “all’armi Arditi dell’aria”.

Il giorno successivo a Sforzacosta località passo del Bidollo , ANPd’I Ancona e Città di Tolentino hanno ricordato i paracadutisti della NEMBO Caduti nel forzamento del fiume Chienti che ha costituito un dei momenti chiave nei combattimenti per la librazione di Macerata negli ultimi giorni del giugno 1944. Erano presenti alla Cerimonia Il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi accompagnato dal Gonfalone della Città , il Colonnello Claudio Brunetto Comandante Militare delle Marche Esercito, i presidenti ANpd’I di Ancona Lamberto Agostinelli, di Matelica Franco Crescentini e di San Ginesio Giovannino Berdini oltre ad altre autorità locali e rappresentanze di associazioni Combattentistiche e d’Arma L’alzabandiera e l’appello nominale dei Caduti ha preceduto la benedizione impartita da don Silvano parroco di Sforzacosta . Con le allocuzioni del Sindaco Pezzanesi e del Colonnello Brunetto si è chiuso un fine settimana vissuto, pur e nonostante e limitazioni imposte dalla normativa Covid 19, nel segno del ricordo e della pieno spirito paracadutistico

FILOTTRANO: SOLENNI CELEBRAZIONI PER IL 75MO DELLA BATTAGLIA – INTITOLATA UNA STRADA ALLE TRUPPE POLACCHE

S sono conclusi sabato scorso le numerose le iniziative organizzate dall’ANPDI di Ancona per la importante ricorrenza della battaglia, a partire dal venerdì 5 luglio con una visita sui luoghi della Battaglia ed una successiva al Museo Memoriale, con la guida esperta dello storico della Battaglia, Giovanni Santarelli, curatore del Memoriale. Sabato 6 giugno in località Taverna ,luogo dove i primi paracadutisti della NEMBO attraversarono il torrente Fiumicello iniziando così l’attacco al caposaldo di Filottrano, sono stati effettuati lanci con fune di vincolo e caduta libera da soci della sezione di Ancona e di altre sezioni consorelle; tra essi il Gen. Cardea, già comandante del 183° Nembo, il Segretario Nazionale Gen. Pollini, il Consigliere Nazionale 5^ Zona Riccardo Massili , il Presidente della sezione di Ancona Lamberto Agostinelli e il presidente della sezione di Ascoli Piceno Salvatore Organtini. Nel pomeriggio c’è stata la cCerimonia ufficiale con numerose autorità, tra le quali il Sindaco di Filottrano avv. Lauretta Giulioni, il Gen. Sganga Comandante la Brigata Paracadutisti Folgore, anche in rappresentanza del Capo di SME, il Col. Mongillo Comandante il 183° Nembo, il Presidente Nazionale Gen. Bertolini ,la Ten.Col. Katarzyna Majka, vice addetto militare presso l’Ambasciata di Polonia in Italia,il dott. Giulio Morigi figlio del Gen. Morigi, oltre a numerose autorità militari e civili della Regione. Non è mancata la Associazione Nazionale Nembo con il Segretario Nazionale Gen. Costagli. Grafitissima la presenza dei paracadutisti della UNP di Thionville e della ANPC Paracommando di Arlon ( belgio). Il picchetto del 183° rgt par Nembo ha scandito i momenti ufficiali, con lo stile ben noto di quei paracadutisti in armi.
La cerimonia è iniziata con l’intitolazione di un viale, all’interno del parco pubblico dedicato al Gen. Giorgio Morigi, intitolato alla 5^ Divisione Kresowa in memoria dei soldati polacchi che combatterono a fianco dei paracadutisti della Nembo; subito dopo c’è stata la concessione della Cittadinanza Onoraria all’ ospite d’onore il Gen. Giovanni Giostra; a Lui si deve una instancabile e competente opera divulgativa durata quaranta anni affinché la Battaglia di Filottrano avesse il giusto e doveroso riconoscimento. Numerosi gli spunti di riflessione nell’omelia tenuta dal cappellano militare della Divisione Vittorio Veneto, don Luca Giuliani, durante la messa al Campo concelebrata con Don Carlo Carbonetti Parroco di Filottrano. La serata è terminata con una serie di lanci in caduta libera ed una cena conviviale. Domenica 7 luglio a Sforzacosta (MC) c’è stata una seconda cerimonia per ricordare i 24 paracadutisti della Nembo che alla fine di giugno 1944 caddero per passare il fiume Chienti e dara il via alla azione per conquistare la Città di Macerata. Il pubboico ricorderà con emozione l’appello dei caduti, benedetti dal cappellano militare don Luca, e l’allocuzione del Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi. Il Gen. Costagli , alla fine, ha tracciato la storia del Nembo con riferimento al periodo di impiego in Friuli Venezia Giulia alle dipendenze dalla Divisione Folgore.

SFORZACOSTA E FILOTTRANO RICORDANO IL NEMBO DEL 1944 

FILOTTRANO- 7 Luglio 2018- L’ANPDI di Ancona ha organizzato come ogni anno il ricordo dei paracadutisti del Nembo che, in 200, sono caduti nel giugno del 1944 per accellerare la ritirata dei tedeschi, impedendo agli angloamericani di distruggere a colpi di cannonate i paesi inermi.
La mattina, proprio a Sforzacosta è stata inaugurata la nuova tradizione del lancio in ricordo dei caduti, che ANPDI Ancona inserirà ogni anno nel luogo dove giunsero per primi i Paracadutisti provenienti da Sud.
Nel pomeriggio è stato reso onore ai Caduti nei tre luoghi dove si sono battuti a Filottrano. Presenti i Comandanti di Reggimento del 183mo Nembo, del 185mo RRAO e del 185mo Art Par, i colonnelli Bianchi, Grassano e Gagliardi ed i loro sottufficiali di corpo. Con loro la sindaco di Filottrano Lauretta Giulioni e Fabio Zacchi primo cittadino di Poggio Rusco,paese gemellato con la cittadina delle Marche. Tra gli ospiti abbiamo notato l’onorevole Rossi, già sottosegretario alla difesa ed il console della Polonia in Italia. Nella tarda serata c’è stato un lancio davanti all’agritturismo dove era stata organizzata la cena. Una bandiera italiana di 250 metri è stata portata a terra da Fabio Filippini.
Al lancio della mattina a Sforzacosta c’era anche Walter Amatobene, ad Ancona per creare il nucleo di Folgore Team Protezione Civile marche.

Fonte: congedatifolgore.com

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8 luglio 2017 - Esattamente 73 anni fa sabato 8 luglio 1944 sotto un sole ardente si svolgeva l’ultimo decisivo assalto al caposaldo di Filottrano. Fu una giornata che vide scontri durissimi tra paracadutsti della Divisione Nembo e unità del II° Corpo Polacco da un lato e truppe tedesche delle 71^ e 278^ Infanteriedivision dall’altro. Gli esiti finali della Battaglia iniziata il giorno 1 luglio con l’attraversamento del torrente Fiumicello a circa 4 Km a sud dell’abitato furono incerti fino alla fine, ma i paracadutisti della NEMBO con assalti arrembanti che li videro impegnati in combattimenti casa casa nel centro del paese e persino stanza stanza all’arma bianca nell’Ospedale di Filottrano riuscirono a prevalere sull’avversario che nella notte tra l’8 e il 9 luglio abbandonava la posizione non più difendibile. La mattina del 9 il Tricolore,oggi conservato gelosamente nella sala Consiliare

del Comune, sventolava sulla storica “Torre dell’Acquedotto”. Quest’anno, esattamente l’8 luglio, Filottrano ha solennemente celebrato la memoria dell’Evento con un programma molto nutrito che ha visto il Sottosegretario alla Difesa, on.le Domenico Rossi, accolto dal Sindaco di Filottrano avv. Lauretta Giulioni , presenziare le varie fasi della Cerimonia accompagnato dal S.E. dott. D’Acunto Prefetto di Ancona,dal Col Mariano Bianchi Comandante il 183° Nembo,dal Ten Col Marco Contardi del CME Marche,da quattro Sindaci dei Comuni limitrofi oltre che dal Prof.Ing. par Alessandro Ghinelli Sindaco di

Arezzo e dal dott.Fabio Zacchi Sindaco di Poggiorusco Città gemellata con Filottrano, Particolarmente emozionante è stata la cerimonia di consegna, svoltasi nella Sala Consiliare sotto lo storico Tricolore, del medagliere del Gen Giorgio Morigi dal parte del figlio dott.Giulio Morigi nelle mani del Sindaco di Filottrano e il conferimento di due cittadinanze onorarie alla memoria nelle mani dei familiari della M.A.V.M Ten Piero Graverini di Arezzo e del par. Alvaro Di Domenico di Roma decorato di Croce al Merito di Guerra; di altissimo profilo la breve conferenza tenuta dal Gen Giostra circa la figura del

Gen Giorgio Morigi. La cerimonia è proseguita con il corteo lungo la vie del paese e la deposizione di corone di alloro sui vari monumenti ai Caduti e al CIPPO NEMBO posto nel parco dell’Ospedale teatro del durissimo e cruentissimo scontro finale. Rendeva gli onori un picchetto in armi del 183° rgt par Nembo con tromba e drappella reggimentale. Nutrita la presenza di labari associativi ANPd’I, in particolare della sezione consorella di Arezzo, della Associazione Nazionale Nembo e del suo presidente Nazionale Gen. Pagoni, di numerose associazioni combattentistiche e d’arma; impeccabili le rappresentanze dei paracadutisti dell’UNP di Thionville (Francia) e Paracommando Belgi di Arlon sezioni

gemellate con Ancona dal 1979. Calorosa l’accoglienza riservata al Console dott.Michal Drozniewski giunto a Filottrano in rappresentanza dell’Ambasciatore di Polonia in Italia.

Il saluto del Sindaco di Filottrano ha preceduto l’allocuzione del Sottosegretario Rossi e l’intervento del Prefetto di Ancona prima del taglio del nastro e della inaugurazione della nuova sede del “Museo Memoriale della Battaglia-Filottrano 1944” arricchita del medagliere del Gen Morigi. La messa al campo officiata da Mons. Roberto Peccetti, vicario del Vescovo di Ancona e il saluto del Console Polacco hanno preceduto l’allocuzione finale del Col.Mariano Bianchi. Graditissima le presenze del Col. Ettore Gagliardi comandante il 185° rgt art par Folgore, del Col. Aurelio Tassi comandante il Savoia Cavalleria 3 par, del Col. Alessandro Grassano comandante il 185°RAO; presenti anche il Gen Leonardo Prizi e il Col Sergio Cardea già comandanti il 183° rgt par NEMBO .

E’ stato un onore avere con noi gli inossidabili reduci Vincenzo Tomasi e Luigi Tosti. La giornata,

iniziata il mattino con lanci FdV e TCL , in località Taverna di Filottrano in un area adiacente il torrente Fiumicello dove iniziò il 1 luglio 1994 l’assalto a Filottrano e quindi particolarmente significativa, si è conclusa allo stadio comunale dove un Tricolore di 150 mq è sceso portato dal Ten.Col. (aus) Paolo Filippini scortato da paracadutisti di varie sezioni ANPD’I ed in particolare da Marco Andreani e Renzo Carlini che hanno effettuato uno spettacolare canopy. Il giorno 9 luglio presso il monumento al “passo del Bidollo” di Sforzacosta una breve ma intensa Cerimonia ha ricordato i paracadutisti caduti nel

forzamento del Fiume Chienti, azione tattica fondamentale per la liberazione di Macerata.

Gli onori al Gonfalone del Comune di Tolentino M.A.V.M., resi da un picchetto in armi del 183°rgt par Nembo, hanno preceduto l’alzabandiera, la deposizione di corone, l’appello nominale dei Caduti e la preghiera di benedizione da parte del parroco di Sforzacosta don Silvano. Belle le parole del Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi che ha preceduto nelle allocuzioni il Gen Pagoni Presidente Nazionale Associazione Nembo. Attorniati dall’affetto dei presenti Pasquale Fazio e Luigi Tosti i due “ragazzi” della Nembo presenti.

Due giornate ricche di eventi, di emozioni e anche, in certi momenti di commozione, che comunque non saranno mai sufficienti per ricordare e ringraziare i nostri giovani combattenti che sacrificarono le loro giovani vite per la nostra amata PATRIA.

Par. Mauro Piccioni   

CELEBRAZIONI DEL  73° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI FILOTTRANO

CELEBRAZIONI DEL  72° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI FILOTTRANO

di Mauro Piccioni

In un caldissimo 9 luglio , come settantadue anni fa, quando nelle prime ore del mattino pattuglie avanzate di paracadutisti dl 183°Rgt Nembo entravano definitivamente in una Filottrano abbandonata nella notte dalle truppe tedesche, vista l’impossibilità di mantenere la posizione dopo nove giorni di durissimi e cruenti combattimenti, un lancio di paracadutisti di varie sezioni ANPd’I marchigiane ha aperto le Celebrazioni per il 72° Anniversario della Battaglia di Filottrano organizzate dalla locale Amministrazione Comunale e dalla sezione ANP’ di Ancona.

Nel pomeriggio un picchetto in armi del 183° reggimento paracadutisti Nembo, schierato nella piazza del Comune con a fianco due paracadutisti in uniforme d’epoca, ha reso gli onori al nuovo Comandante del Reggimento, il colonnello Mariano Bianchi, dando cosi inizio alle celebrazioni ufficiali che sono proseguite col l’alzabandiera sulla storica torre dell’acquedotto. Le note della Canzone del Piave hanno accompagnato la deposizione di una prima corona di alloro da parte del Sindaco di Filottrano Avv.Lauretta Giulioni accompagnata dal Colonnello Bianchi sotto il loggiato del Palazzo Comunale dove sono esposte le lapidi recanti i nomi dei 135 militari e degli ottanta civili caduti nel corso della Battaglia. Successivamente un corteo con i testa la Banda cittadina e il picchetto del Nembo ha sfilato per le vie della Città raggiungendo i monumenti dei Caduti di tutte le guerre, dei 10 Fucilati il 30 giugno ‘44 per terminare il proprio percorso al Cippo NEMBO situato all’interno del parco dell’Ospedale teatro nel giorno 8 luglio ’44 dei combattimenti più aspri e decisivi per le sorti dell’intera Battaglia. Le varie autorità presenti hanno partecipato alla deposizione contornate dai labari di numerose sezioni ANPd’I preceduti dal Labaro Nazionale e da rappresentanze delle altre Associazioni d’Arma convenute. Le note del silenzio, intonate dal trombettiere con drappella del 183° Nembo, hanno creato momenti di intensa emozione. Al Cippo Nembo dopo il Sindaco hanno deposto Corone anche la dott. Cristina Gorajski in rappresentanza dell’Ambasciatore di Polonia in Italia,la dott.ssa Gavina Ledda Segretario Genrale ANPd’I, in rappresentanza del Presidente nazionale Gen. Giovanni Fantini, che ha accompagnato la corona deposta dai reduci Tomasi e Brunacci, le delegazioni dei paracadutisti francesi dell’U.N.P. di Thionville dei Paracommandos Belgi di Arlon.La cerimonia è proseguita in Piazza del Comune dove, alla presenza delle numerose autorità convenute tra cui il Colonnello Ettore Gagliardi Comandante il 185 rgt Art. Folgore,il gen.Giovanni Giostra, il dott. Fabio Zacchi Sindaco del Comune di Poggio Rusco gemellato con il Comune di Filottrano, il Console Onorario della Federazione Russa prof. Armando Ginesi, il Sindaco di Santamaria Nuova e il Presidente del Consiglio Comunale della Città di Jesi, il Ten.Col. Pericle Tiscione del CME Marche, il Captano CC Conforti e rappresentanti di Aeronautica e GdF,il Gen. Pagoni presidente dell ‘Associazione Nazionale Nembo, il Consigliere Nazionale ANPd’I 5^ zona Salvatore Organtini si sono tenute le allocuzioni ufficiali.

La preghiera del paracadutista recitata dal Sottufficiale di Corpo Maresciallo Massimiliano Magno chiudeva la celebrazione della Messa al campo officiata da don Marco Menin , cappellano militare della Brigata Foglore, e concelebrata dal parroco di Filottrano don Carlo Carbonetti. Un lancio TCL con spettacolare Canopy eseguito dal presidente Marco Andreani e dal Consigliere Nazionale Renzo Carlini precedeva il “rancio di corpo” consumato presso un agriturismo della zona con la graditissima presenza del gen. Pierluigi Torelli, del gen. Leonardo Prizi. del Col . Sergio Cardea già Comandanti del glorioso 183° Nembo.
Il giorno seguente, la mattina di domenica 10, breve ma significativa cerimonia presso il monumento al passo del Bidollo di Sforzacosta per ricordare, i 24 caduti nel forzamento del fiume Chienti, momento tattico fondamentale per la liberazione di Macerata alla fine del giugno 1944, Particolarmente toccanti le parole del Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi che ha preceduto nell’allocuzione il Gen. Pagoni dell’Associazione Nazionale Nembo

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